MERZARIO F1 CARS: A1 page

MERZARIO F1 CARS
Una scuderia italiana in Formula Uno - 1978/1979

 

Le gare della MERZARIO A1/01


1) Gran Premio dell'Argentina

Circuito di Buenos Aires, 15 gennaio 1978

Buon debutto in terra argentina il 15 gennaio 1978, anche se l’incidente in prova ne comprometterà sia la qualificazione che la gara. Maggiori dettagli alla pagina dedicata. GP ARGENTINA 1978


2) Gran Premio del Brasile

Circuito di Jacarepaguà, 29 gennaio 1978

Prima delusione quindici giorni dopo, al Gran Premio del Brasile. Con il debutto delle ARROWS FA-1 di Riccardo Patrese e Rolf Stommelen, salgono a ventotto gli iscritti alla gara per soli ventiquattro posti a disposizione. 

La prima sessione di prove iniziano alle 10:00 di venerdì 27 e dopo pochi minuti incominciano i guai per il team italiano: la rottura di un manicotto dell’acqua blocca subito la A1 e Arturo Merzario rientra al box con il Cosworth surriscaldato. Una veloce riparazione al sistema di raffreddamento e la A1 è di un nuovo in pista, ma dura poco: questa volta è la rottura della leva del cambio a far interrompere per quasi novanta minuti le prove della MERZARIO n°37. Quando ripartirà nel secondo turno di prove, il problema non era del tutto risolto e la A1 con il tempo di 1’48”10 concluderà la giornata di venerdì al ventisettesimo posto, precedendo solo la HESKETH 308E della Divina Galica (1’49”14).

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Le prove della mattinata del sabato 28 non sono valide per la qualificazione al Gran Premio, e Arturo Merzario le sfrutta per collaudare il nuovo propulsore montato sulla sua A1 durante la notte. Ma qualcosa nel sistema di raffreddamento non funziona a dovere e la A1 è spesso ferma al box per cercare di risolvere un inaspettato problema di surriscaldamento. Nonostante i guai la MERZARIO A1 sembra in grado di potersi qualificarsi: con 1’45”08 Arturo Merzario conclude il turno mattutino al ventunesimo posto. 

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Per la quarta e ultima sessione di prove, quelle decisive per la qualifica, la A1 gira con regolarità e verso la fine dell’ora riesce a spiccare il tempo di 1’44”20 ventiquattresimo assoluto e teoricamente utile per qualificarsi. Ma sfortunatamente per Arturo Merzario, la SURTEES TS19 di Rupert Keegan qualche minuto prima aveva già ottenuto lo stesso identico tempo; per regolamento in caso di ex equo si privilegia chi per prima l’ha stabilito e non si confronta invece i rispettivi secondi miglior tempi (che avrebbe invece favorito Merzario).


Conseguentemente la MERZARIO A1 viene classificata al 25° posto ed esclusa dalla gara di domenica.

Nella classifica finale, la MERZARIO A1 precederà:

26° - THEODORE TR1 (#32) , Eddy Cheever: 1’44”28

27° - SURTEES TS 19 (#19) , Vittorio Brambilla: 1’44”66

28° - HESKETH 308 E (#24), Divina Galica: 1’46”79


Il Regolamento, sarà avverso a Merzario anche domenica mattina: infatti, nonostante la rinuncia della ATS HS 001 di Jarier, la partecipazione alla gara di Merzario, primo degli esclusi, viene negata. Il nuovo regolamento non consentiva infatti di modificare la griglia di partenza stabilita dalle prove di qualificazioni, neppure per sostituire una vettura che era certo non si sarebbe schierata.

Merzario girerà comunque nelle prove libere della mattinata della domenica per proseguire la messa a punto generale della A1, senza però sforzare motore e meccanica: il suo miglior tempo sarà infatti di 2’20”09.

3) Gran Premio del Sud Africa

4) Gran Premio degli Stati Uniti d'America – Ovest


Nei due Gran Premi successivi, Gran Premio del Sud Africa (Circuito di Kyalami) e Gran Premio degli Stati Uniti d'America – Ovest (Circuito di  Long Beach) la MERZARIO A1 riesce ad ottenere la qualificazione, ma in entrambe le gare si ritirerà. Maggiori dettagli alle pagine dedicate. GP SUDAFRICA 1978 GP STATI UNITI OVEST 1978


Seppur il bilancio della trasferta ‘dall’altra parte del mondo’ era soddisfacente con tre qualificazioni su quattro gare, deludente era il rendimento in gara dove i problemi di gioventù avevano rallentato e poi fermato la MERZARIO A1 che complessivamente era riuscita a percorre in gara solo settantotto giri, ottenendo come miglior posizione in classifica assoluta un 19° posto (GP USA WEST).


Ma purtroppo per la MERZARIO A1 il periodo di peggior competitività arriverà subito dopo, nella prima parte della stagione che si corse nei circuiti europei nella primavera del 1978

5) Gran Premio di Monaco

Circuito di Monaco -Montecarlo, 7 maggio1978

Per il famoso circuito monegasco la selezione era molto severa: a fronte dei trenta iscritti, solo venti posti a disposizione. Ovviamente gli organizzatori istituiscono una sessione di prequalifica, suddivisa in due turni di mezzora con un intervallo per consentire riparazioni e regolazioni. Otto le vetture obbligate alla prequalifica, solo i primi due ammessi alla sessione ufficiale di qualifica al Gran Premio.  Anche questa sessione di prequalifica era stata preceduta da forti polemiche contro il ‘padrino’ Ecclestone sia per i suoi criteri di scelta dei partecipanti e sia sul fatto che alle debuttanti ARROWS FA-1 aveva concesso la possibilità di montare una fornitura di gomme più prestazionali. Ciò grazie alla complicità della Goodyear desiderosa di assicurare la partecipazione al Gran Premio delle due vetture inglesi rivelatesi molto competitive e, dunque, in grado di contrastare le monoposto equipaggiate dalle avversarie coperture Michelin.

La MERZARIO A1 debuttava con la colorazione nero opaco con filetti verdi voluta dai nuovi sponsor subentrati alla GULF. La monoposto presentava modifiche ai trapezi della sospensione posteriore e una maggiore cura ai dettagli del retrotreno per una maggiore pulizia dei flussi aereodinamici. Dette novità erano state testate a Monza il giorno prima di partire per Montecarlo.

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Per la MERZARIO A1 fu una sessione estremamente negativa, dove di fatto non riuscirà a completare neppure un giro lanciato.

Appena iniziata la prima mezz’ora di prove, durante la prima tornata la temperatura dell’acqua sale a livelli inaccettabili e Arturo Merzario è costretto a fermarsi. Si costata la presenza di una bolla d’aria nel circuito idraulico e dopo ave provveduto allo spurgo dell’impianto la MERZARO A1 torna in pista, ma non conclude il giro e si ferma lungo il circuito, ammutolita.


Trainata al box durante la mezz’ora d’intervallo, si cerca disperatamente di rimettere in moto il V8 Cosworth (nuovo) lavorando sul circuito di alimentazione della benzina, sostituendo la batteria e infine anche l’accensione. Ma il motore rimane muto anche dopo un ultimo disperato tentativo di metterlo in moto a spinta.

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Al rientro in fabbrica a Milano, con calma si scoprirà che il blocco del propulsore era stato causato da un guasto dell’alberino dello spinterogeno che aveva mandato fuori fase il motore.


La classifica finale della sessione di prequalifica al GP di Monaco 1978 è la seguente ( i primi due ammessi alle qualifiche) :


1° ARROWS FA-1 (#35), Riccardo Patrese: 1’31”31

2° ARROWS FA-1 (#36), Rolf Stommelen: 1’31”88


3° THEODORE TR 1 (#32), Rosberg, 1’33”07

4° HESKETH 308 E (#24), Derek Daly, 1’33”55

5° MARTINI MK.23 (#31), Renè Arnoux,1’33”72

6° LOTUS 78 (#25), Hector Rebaque. 1’34”59

7° MCLAREN M26 (#30), Lunger, 1’34”86

8° MERZARIO A1 (#37), Arturo Merzario, 1’49”43

PAGINA IN COMPLETAMENTO previsto nel primo semestre 2018

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